Quarta tappa

Calais (9:00 Day 4)

La fondazione di Calais risale all’epoca romana, quando ad appena 35 chilometri di distanza dalla Manica, nacque il piccolo insediamento di Caletum. Da piccolo villaggio di pescatori mutò in porto attrezzato durante il Medioevo, grazie all’arrivo di emigrati olandesi.
Calais è considerata la capitale mondiale del merletto, ricca di cultura e sede universitaria. Il Palazzo del municipio, nel cuore della città, è uno dei suoi più bei monumenti: in stile neo-fiammingo, ha un campanile alto 75 metri visibile da qualsiasi parte dell’abitato. Dal 2015 è stato riconosciuto dall’UNESCO come palazzo storico.
I bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale hanno privato Calais di buona parte del suo patrimonio storico. Tra le poche testimonianze ben conservate figura la Tour de guet, torre di guardia costruita nel XIII secolo a Place d’Armes, con la sua base quadrata sovrastata da uno sviluppo verticale di forma ottagonale. A poca distanza si trovano il Museo delle belle arti e del merletto, il Museo del merletto e della moda e il Museo della Seconda Guerra Mondiale allestito all’interno del bunker dove aveva sede il quartier generale della marina tedesca. A nord di Place d’Armes si raggiunge la costa sulla quale spicca il faro costruito nel 1848, accessibile attraverso una scala di 271 gradini. Il porto di Calais è il più grande a livello nazionale per quanto concerne il traffico di passeggeri: ogni giorno da qui prendono il mare decine di collegamenti con il vicino porto di Dover. Su uno di questi traghetti salirà anche il nostro ciclista, che fin qui avrà percorso 1260 chilometri in sella alla sua bicicletta, e il suo equipaggio al seguito: destinazione Dover, per affrontare l’ultima volata verso Londra.

Calais a tavola
La gastronomia di Nord Pas de Calais oscilla tra terra e mare con prodotti di punta come il formaggio, le patate e le aringhe. Il Potjevleesch, detto anche “Potch’”, è un piatto di origine fiamminga composto da quattro tipi di carne marinati nel vino bianco o nella birra cotti in pentola e poi serviti freddi ricoperti di gelatina. La Tarte aux maroilles è una torta salata composta da una base di pasta brisè e uno strato di maroilles, l’unico formaggio della regione a possedere la denominazione di origine controllata (AOC), cosparsa di uova sbattuta e creme fraiche.

Londra (20:00 Day 4)

There are no words...

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